1. Snellimento e riorganizzazione dei procedimenti organizzativi.
Applicazione dei principi della Qualità Totale per la riduzione dei tempi e dei
costi nella gestione dei processi di servizio.
2. Protocollo informatico e fascicolo elettronico. Sarà protocollata in
via informatica ogni comunicazione inviata tramite posta elettronica
certificata e predisposto un fascicolo elettronico per ogni procedimento
amministrativo.
3. Trasparenza. Dovrà essere arricchito il contenuto dei siti web
istituzionali, prevedendo che sugli stessi siano pubblicati, in modo integrale,
anche tutti i bandi di concorso. Inoltre, si dovranno rendere disponibili
on-line i moduli e i formulari da utilizzare come unici strumenti per
richiedere l’avvio dei procedimenti amministrativi. La mancata pubblicazione è
rilevante ai fini della valutazione dei responsabili.
4. Pagamenti on-line. Dovranno essere adottati tutti gli strumenti di
pagamento elettronici disponibili. Dovrà essere consentito al cittadino utente
di effettuare transazioni elettroniche con gli strumenti tecnologici
disponibili.
5. Eliminazione della carta. Prevista ed obbligata la progressiva e
radicale de materializzazione del cartaceo. Utilizzo della PEC per le comunicazioni istituzionali, e di
strumenti semplificati di firma digitale.
6. Potenziamento dell’offerta digitale di servizi in rete
(e-Government) della PAL
7. Univocità del dato. Le amministrazioni non potranno richiedere al
cittadino la presentazione di dati già disponibili presso altri uffici ovvero di
cui sia in possesso altra PA. Le amministrazioni titolari di banche dati
sottoscriveranno apposite convenzioni per la circolarità e la condivisione del
patrimonio informativo. Nei casi di inadempienza è previsto il Commissariamento
delle amministrazioni.